Rete 5G: come cambieranno le industrie

28 novembre 2018, ore 12.15. Sul sito di TIM compare il comunicato stampa “Connesso in Italia il primo prototipo di smartphone 5G sulla rete TIM”.

È di pochi giorni fa la notizia che segna l’inizio di un nuovo modo di connettersi con i dispositivi mobili anche in Italia. Ma il 5G è ormai da qualche tempo al centro delle discussioni in materia di innovazione tecnologica, non solo lato consumer ma soprattutto lato business.

Senza perderci in tecnicismi, possiamo dire che il 5G è una nuova tipologia di rete per la connessione wireless più veloce e affidabile. Nella rete 5G diminuisce in modo significativo la latenza, ossia il tempo che i segnali impiegano ad attraversare la rete.

Ora che l’IoT è diventato un elemento fondamentale per la creazione dell’Industria 4.0, la rete 5G è proprio ciò che serve per rendere i processi di trasmissione di dati fluidi, privi di interruzioni e soprattutto rapidi. Ma questo non è l’unico campo applicativo, difatti l’ampio spettro di potenziali utilizzi rende il 5G una possibile General Purpose Technology (GPT) come sono l’elettricità e Internet.

Esempi applicativi del 5G nei vari settori

In quanto tecnologia in divenire, non è possibile stabilire con certezza quali in quale modo verrà applicata. Tuttavia possiamo già farcene un’idea:

  • Settore ICT: tutte le connessioni diventeranno wireless, con una capacità di rete di 40 volte superiore a quella del 4G. Questi miglioramenti consentiranno di abbattere anche i costi di trasmissione dei dati;
  • Arte e intrattenimento: sarà più semplice e veloce accedere a formati multimediali come video in 3D, in 4K o alla realtà aumentata, anche in contesti affollati o in condizioni di rete precarie;
  • Educazione: sarà più facile condividere la conoscenza con un elevato numero di utenti, nonché di permettere anche a studenti con esigenze particolari di accedervi;
  • Retail: i vantaggi saranno visibili sia online che offline. Tramite i dispositivi beacon, i consumatori finali avranno la possibilità di ricevere comunicazioni mirate da parte dei brand. Per gli ecommerce invece il vantaggio principale sarà legato all’aumento della velocità di completamento delle transazioni;
  • Mondo Finance e assicurazioni: oltre alle transazioni più rapide, così come avviene nel retail online, anche la trasmissione di grandi moli di dati sarà velocizzata e permetterà di conseguenza di migliorare le analisi predittive;
  • Pubblica Amministrazione: il 5G avrà grande impatto soprattutto sulle analisi predittive di calamità naturali;
  • Healthcare: nascerà, o meglio sta nascendo, l’Internet of Medical Things. Dispositivi sempre connessi consentiranno ai medici di monitorare da remoto lo stato di salute dei pazienti, oltre che di prevedere eventuali problemi.

Ci sono quindi due modi in cui il 5G influenzerà le industrie. Da un lato migliorerà la produzione e la distribuzione di prodotti e servizi già esistenti, dall’altro permetterà di crearne di nuovi.

Le barriere

Nonostante il futuro si prospetti roseo per questa innovazione, non mancano barriere che potrebbero rallentarne la diffusione. Tra queste la principale è senza ombra di dubbio il timore legato ai dati in termini di sicurezza e di privacy. Strettamente legato a questo è la mancanza di standardizzazione. Solo regolamentando questa tecnologia sarà possibile averne il pieno controllo. Sarà quindi necessario provvedere a norme specifiche.

Ultimo ma non meno importante è, per assurdo, la mancanza di reale conoscenza dei possibili vantaggi. Una tecnologia che come abbiamo visto è dotata di enorme potenziale, non è considerata completamente affidabile, poiché non fornisce per ora certezze sui possibili risvolti.