Indietro

I media digitali in Italia nel 2017, cosa sta succedendo?

Siamo nell’epoca delle rivoluzioni digitali, un fatto ormai dato per assodato, che tuttavia non deve essere sopravvalutato da tutti coloro che hanno un business e , più in generale, dalla popolazione intera. Fra le declinazioni di questo fenomeno spicca senza ombra di dubbio il rapporto che gli italiani hanno con i media digitali.

L’Italia, è risaputo, tende ad arrivare sempre un po’ in ritardo sui cambiamenti che sconvolgono il mondo, ma, pian piano, ci arriva. E anche nel caso di Internet i dati parlano chiaro. Il report di comScore afferma che nel 2017 la penetrazione di Internet in Italia ha raggiunto il 64% della popolazione sopra ai 18 anni. Dato importante che dimostra, nonostante il grande distacco dai paesi più sviluppati, il potenziale di crescita.

In merito alla rivoluzione digitale, ciò che conta in realtà è il device tramite cui le persone accedono alla rete. Infatti, se l’accesso tramite computer è in diminuzione, allo stesso tempo si sta registrando un netto aumento di connessioni tramite Smartphone. Secondo Statista, nel 2017 il 58,7% degli italiani accede a Internet tramite mobile.

Tante sono le implicazioni di questo dato, dalla necessità di sviluppare siti Mobile Friendly, fino al dover rendere disponibili i servizi tramite App e Chatbot. Ecco perché è nata la corrente di pensiero Mobile First. Garantire un’esperienza ottimale è la chiave per la realizzazione di siti e App di successo.

Dove vanno gli utenti quando si connettono con lo Smartphone? Altra risposta scontata, navigano sui Social Media. È importante tenere in considerazione questo dato. Ancora più importante è capire a fondo il fenomeno in tutte le sue sfaccettature.

L’immagine è tutto 

L’elemento visivo dalla nascita della televisione in poi ha acquisito sempre maggiore importanza. Affinchè un contenuto attiri realmente l’attenzione degli utenti, è necessario che sia presente un’immagine. L’evoluzione di questo trend è dimostrata dalla nascita della condivisione in tempo reale dei contenuti sui Social Media.

Messaggistica istantanea, il nuovo must have 

Tutti i social media, da ultimo Linkedin, stanno integrando funzioni di messaggistica diretta, per permetter condivisioni one-to-one o a un gruppo di persone selezionate. Questo è il lato privato dei Social Media, condivido sì, ma solo con chi voglio. Ma la condivisione di informazioni si trasforma anche in richiesta. Ne sono esempio i chatbot che consentono di rispondere alle domande degli utenti e a fornire servizi, rendendo reale la comunicazione fra uomo e macchina.

Le news su richiesta

La cultura della televisione in Italia rimane salda, essa è infatti ancora il media preferito per conoscere le notizie. Ma Internet sta lentamente erodendo la distanza per la capacità di fornire informazioni on demand e in modo immediato.

I video online

Le piattaforme permettono di produrre e condividere video sempre più facilmente, con anche la possibilità di trasmettere video live. Vi è un aumento della richiesta per questo tipo di contenuti da parte degli utenti, infatti il 31% degli italiani dichiara di guardare giornalmente video online.

 

La rivoluzione digitale è in atto, ne siamo parte integrante ma, come spesso accade quando si è direttamente coinvolti, non riusciamo a osservarla in modo obiettivo. Tuttavia, al fine di eccellere nel proprio settore, è necessario seguire questo fenomeno e comprenderne a fondo tutte le sue sfaccettature. Solo così non saremo sommersi da un’ondata di innovazioni che invece, che aiutarci, ci porteranno alla deriva.